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I.C. Nicola Botta

Via Enrico Fermi, 4

Gli alunni della 3D, scuola secondaria di I grado dell’I.C. “Nicola Botta” di Cefalù, guidati dalle docenti Giuseppa Randazzo  e  Rosaria Barranco, giovedì 4 aprile  hanno  ritirato il premio quali vincitori del Concorso Nazionale “I linguaggi dell’immaginario per la Scuola III edizione“,  svolto in collaborazione con il MIUR per la categoria  fumetto con l’opera  “La mafia è proprio…una  brutta favola!”

Gli alunni della classe 3D guidati dalle docenti Barranco R e Randazzo G.

La mostra e il concorso sono una delle diverse sessioni, mostre ed eventi in programma “alla  XXV edizione del  “ROMICS – FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO, ANIMAZIONE, CINEMA E GAMES”, che si è svolto alla Fiera di Roma dal  4 al 7 aprile 2019 cui hanno partecipato tantissime scuole con centinaia di elaborati.

La nostra scuola, ha dichiarato il dirigente scolastico Domenico Castiglia, ha partecipato per la seconda volta al Concorso Nazionale e già l’anno scorso si era distinta, con un elaborato sul cyberbullismo, selezionato tra le migliori opere in mostra. A questa IIIª edizione ha ricevuto un ulteriore alto riconoscimento che ci gratifica per la qualità dell’insegnamento e l’impegno di docenti e alunni.

La partecipazione al concorso, come afferma la docente referente, prof.ssa Randazzo,  ha offerto, infatti,  agli alunni delle scuole partecipanti, la possibilità di esprimere la propria creatività su tematiche attuali e sensibili: legalità e cittadinanza attiva, disabilità e inclusione, bullismo e cyberbullismo, valorizzazione del patrimonio storico e artistico, l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e fame zero, attraverso diversi linguaggi dal Fumetto all’Illustrazione, dal Video  al Visual Art, dall’Animazione ai Games.

La partecipazione al concorso, come afferma la docente referente, prof.ssa Randazzo,  ha offerto, infatti,  agli alunni delle scuole partecipanti, la possibilità di esprimere la propria creatività su tematiche attuali e sensibili: legalità e cittadinanza attiva, disabilità e inclusione, bullismo e cyberbullismo, valorizzazione del patrimonio storico e artistico, l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e fame zero, attraverso diversi linguaggi dal Fumetto all’Illustrazione, dal Video  al Visual Art, dall’Animazione ai Games.

Abbiamo scelto questa tematica, hanno commentato gli alunni della IIID, perché lo studio della lotta contro la mafia ci ha particolarmente colpito, soprattutto le figure di Libero Grassi, Paolo Borsellino e dell’associazione “Addio Pizzo”, cui ci siamo ispirati. Abbiamo utilizzato come protagonisti gli animali per poter essere cittadini attivi, spiegando anche a bambini più piccoli di noi che cos’è il pizzo e come va combattuto.

L’opera, come le favole di Esopo, è ambientata nel mondo animale. Protagonista è Carmela, una pecora che gestisce una latteria, ma c’è il lupo cattivo, il tentativo di estorsione, l’aiuto di una associazione di mutuo soccorso del Leone Libero “AddioPizzo”.  La favola si conclude positivamente per Carmela con l’arresto dei cattivi e con la ricostruzione del negozio della pecora da parte dei tre porcellini. A raccontarla ai figli è Paolo Borsellino. Come le favole di Esopo, anche questa ha una morale, il ruolo educativo dei genitori, la solidarietà che vince le avversità, la spinta ad u mondo migliore con l’esortazione “Fai bei sogni …,  richiamando il  titolo del libro di Massimo Gramellini.